Angri la mia città

I video di questa pagina sono prese da teleangri1 ilgabbianotv

Volevo iniziare con un articolo che spiegasse a tutti Angri che  paese meraviglioso era prima che il progresso inquinasse il tutto, ma grazie a

teleangri1  e il sito  il gabbiano tv riesco con dei video a rendere meglio la descrizione, buona visione.

 

Ho inserito la prima parte di Angri ieri sul sito di  teleangri1 potrete trovare il continuo di questo stupendo viaggio tra le mure di Angri

La corrida

Nel 2000 ci fu la corrida, come  non inserire  quello che a mio avviso e l' artista più divertente della serata.

Alzata del quadro di San Giovanni Battista

Angri 4 maggio 2012 Alzata del quadro di San Giovanni.

 

 

 

La statua di San Giovanni Battista, Patrono di Angri (Salerno), è il più antico esempio di scultura lignea presente nell'Agro. A questa conclusione si è giunti dopo l'accurato studio a cui è stata sottoposta l'opera, propedeutico al restauro effettuato presso il Laboratorio per il legno dell'Università SUOR ORSOLA BENINCASA di Napoli, sotto la supervisione della Soprintendenza per i Beni Architettonici e per il Paesaggio, per il Patrimonio Storico, Artistico e Etnoantropologico di Salerno e Avellino. Dalle analisi effettuate è emerso che la scultura fu realizzata da un unico blocco di conifera e che intorno all'800 furono inseriti diversi chiodi sagomati. Al medesimo periodo risale l'attuale base che ha inglobato ciò che restava degli arti inferiori del simulacro, gravemente danneggiati dal tempo. Il restauro si è incentrato sulla disifestazione e sul consolidamento del busto e del volto, nonché sul recupero dell'originario manto aureo.

 

Fonte    Associazione Culturale "PANACEA"

24 giugno San Giovanni, Patrono di Angri, e la festa dove sta?

Ricordo quando ero bambino, cosi incomincia uno slogan sullo stadio di Napoli, e cosi incomincia questa mia narrazione.

Ricordo quando ero bambino, il 24 giugno Angri si vestiva di festa, per onorare il santo Patrono, San Giovanni Batista, luminare, giochi di artisti di strada che incantavano grandi e piccini, il gatto e il topo, ( 2 fuochi su un filo che si rincorrevano come il gatto rincorreva il topo, e spesso riusciva ad acciuffarlo, po c'era il mitico asino di fuoco, un animale a forma di ciuco fatto di legna e cartone, veniva acceso e trainato per tutto il paese, i canti i balli, le bancarelle coi dolciumi che ogni bambino guardava con occhi desiderosi, e infine le mitiche canzoni napoletane che sempre piacevano a tutti, si allestiva un palco e  si esibivano quasi sempre i maggiori esponenti della musica partenopea.

Tutte quelle strade vestite a festa ti attiravano in quel clima delizioso e magico, Il Santo che per 3 giorni girava per strade e rioni a raccogliere fondi per pagare il tutto, e il popolo Angrese partecipava in massa a questa tassa.

Ieri sono stato come ogni anno alla tradizionale festa del nostro Santo Patrono, che delusione, dove sono tutti, dove sono i giochi, dove sono gli artisti, dove sono tutte le cose che non costavano niente ma divertivano tanto, dov'è quella magia del 24 giugno? e tutto finito, oggi la festa e solo qualche strada illuminata, solo le principali, come se il paese fosse diviso in 2 parti, serie A, e serie B, oggi per alcune strade vedi  venditori che cercano di venderti ogni cosa che in giorni normali mai compreresti,  e invece dei cantati, in villa abbiamo ascoltato una musica di una noia mortale che magari su 35 mila abitanti 500 ascoltano quella musica  il resto  a dire ( che palle,)  Oggi il popolo Angrese manda San Giovanni a mendicare non per la festa ma per intascare, in questo momento sento dei fuochi artificiali, segno che il Santo e arrivato in qualche luogo dove e stata allestita un batteria di fuochi, e dove c'è una batteria ci sono soldi freschi per i papponi sacrali

La festa per il nostro Santo Patrono e stata uccisa oggi e solo una giornata  da mercatino domenicale.

La cosa che più mi dispiace e vedere i vari organi di stampa locale che elogiano questo avvenimento come se nulla fosse cambiato, e fanno finta di non vedere che ormai solo il commercio e fautore di questa manifestazione.

Il paese dei balocchi

Sembra facile organizzare una manifestazione del genere, in fondo basta mettere insieme venditori di dolciumi, qualche giostra, e un po di gente che ama i bambini, ma.....  Purtroppo ad' Angri e difficile, prima bisogna combattere con l' invidia delle persone che ogni volta fanno di tutto per mettere i bastoni tra le ruote per impedire che la manifestazione avvenga, oppure cercare di appropriarsene e organizzare il fake di questa manifestazione, che mentre l' associazione il gabbiano regala dolci e squisitezze vari  Gratis  grazie all' aiuto dei sponsor,  altri hanno fatto la stessa festa facendosi pagare anche il minimo bicchiere d' acqua, e poi parlavano di amore per i bambini, diciamo per amore dei soldini, Gli organizzatori hanno trovato più di una difficoltà nel organizzare , mentre i fake hanno avuto libero accesso a tutte le scartoffie da compilare, ma la mia domanda rimane sempre la stessa: possibile che una manifestazione dedicata ai bimbi, da gente che ama che si sacrifica che non ha nessun scopo di lucro, trova tanta difficoltà per aver permessi, e altri che si fanno pagare tutto hanno tutto e subito?, peccato che la mia domanda non avrà mai risposta sarei curioso di sapere.

Ma la gente di Angri non e stupida, la gente del mio paese sa l' onesta di chi organizza e partecipa ogni anno sempre con molto più frequenza e questo inorgoglisce e da sempre più forza all' associazione il gabbiano.

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Commenti: 4
  • #1

    Enzo Stucchio (martedì, 05 giugno 2012 08:02)

    Sono Enzo Stucchio presidente dell'Associazione il Gabbiano. Ti ringrazio per quello che hai scritto in difesa dell'associazione. E' vero, in passato abbiamo avuto tante difficoltà ma quest'anno le cose sembrano cambiate, primo si è costituito da poco la consulta delle associazioni, poi ho costatato la disponibilità dell'Assessore Mascolo di prendere in considerazione anche questa manifestazione unica nel suo genere da un ventennio. Il mio pensiero su queste manifestazioni è che non è necessario organizzare come si sta facendo negli ultimi tempi tante manifestazioni simile perchè hanno visto che il filone è validissimo, ma realizzarne una che abbia una continuità e che possa interessare anche altri paesi almeno quelli vicino.Io avrei un'idea.

  • #2

    robindeluca (martedì, 05 giugno 2012 17:20)

    Grazie per la chiarificazione signor Vincenzo, sono felicissimo che alcuni esponenti di alto rilievo del nostro paese si stanno interessando a questa bellissima manifestazione, spero che continuerete per questa strada, Angri ha bisogno di gente come voi e come ' l associazione Il gabbiano

  • #3

    Dalila (lunedì, 10 settembre 2012 00:49)

    Salve, sono una studentessa di Filologia moderna.
    Volevo chiederle se secondo lei esiste un vero e proprio dialetto angrese e, nel caso, se mi può elencare dei vocaboli.

    Grazie per l'attenzione,
    Dalila F.

  • #4

    robindeluca (lunedì, 10 settembre 2012 14:59)

    Un vero dialetto angrese non esiste, il dialetto del mio paese e salernitano, che poi cambia minimamente di comune in comune per gli accenti o qualche minimo vocabolo, come per farle un esempio, noi di Angri per indicare il tombino, diciamo sarracina, mentre un comune di Pagani, che dista da noi 2\3 km dicono saitella,
    come sopra la differenza tra Angri e altri paesi Salernitani e davvero minima.

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